Fate d’acqua

Tra grandi catini, figure di paglia, maschere di fiori, la narratrice si muove, danza, narra avvolta dalla musica originale e da voci lontane che a volte, in lingua friulana, colorano ancora di più di straordinario il mondo delle Fate d’Acqua.

A di Aghis, Aganis, Animis / A di Acque, Agane, Anime

di e con Maria Ellero
musiche Claudio Parrino e Sergio Altamura

una produzione Teatrimperfetti/Maria Ellero/Déjà Donné (Udine/Perugia)

 per bambini dai 4 anni
durata: 45 minuti
DANZA, parole, musiche

 

Le Agane sono figure femminili della tradizione delle montagne, abitanti dei boschi e custodi delle acque. Sono donne belle ma hanno i piedi di capra girati all’indietro. Donne che cantano, danzano, custodiscono semi e sanno tessere teli bellissimi.

Lo spettacolo racconta di loro e racconta dell’acqua e della sua memoria. Se l’acqua viene dimenticata, non custodita e rispettata, anche le storie e le figure mitiche e magiche legate ad essa scompariranno. Noi siamo fatti di storie, di tradizione, di miti e leggende. Il mondo magico che ci arricchisce è anche legato all’acqua, portatrice di vita. L’acqua porta con sé misteri e storie; porta con sé le Agane e se lo dimentichiamo allora anche le storie vengono dimenticate e con loro le figure magiche delle storie. Le Agane e le loro storie diventano patrimonio comune e condiviso così come vengono condivisi gli elementi evocati, primi tra tutti l’acqua e la natura, tesori imprescindibili della nostra vita.

La fase di ricerca per lo studio dello spettacolo è stata realizzata nell’ambito dei Progetti Produttivi accolti da teatroescuola 2015/16.

Teatrimperfetti lavora con la danza, con il corpo e il non verbale. Costruisce una poetica del corpo per spettatori “a partire da” ma senza limiti di età. La drammaturgia mette le radici nel teatro ma mantiene la natura rapsodica della danza.

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