Lo Statuto

Costituzione di Associazione Repubblica Italiana

L’anno millenovecentonovantasei, il giorno ventiquattro del mese di ottobre, in Artegna – Via Villa c/o la Casa Canonica, davanti a me dott. Marcello Mauro notaio in Gemona del Friuli, iscritto nei ruolo dei Distretti Notarili riuniti di Udine e Tolmezzo, previa rinuncia, con il mio consenso, all’assistenza di testimoni, sono comparsi i sigg. soci fondatori tutti cittadini italiani, comparenti della cui identità personale sono io Notaio certo, convengono e stipulano quanto segue:

1) E’ costituita un’associazione denominata ” Amici del Teatro”
2) L’associazione ha sede in Artegna – Via Villa.
3) Lo scopo dell’Associazione è quello di gestire la sala Teatro Parrocchiale promuovendo iniziative atte allo sviluppo culturale della comunità nel rispetto della morale cattolica.

Tali iniziative si espleteranno attraverso l’organizzazione e/o la realizzazione di spettacoli teatrali, musicali, cinematografici , di arte varia, dibattiti e convegni .
Al fine di pervenire al raggiungimento dello scopo sociale, l’associazione sarà retta dallo statuto qui di seguito riportato.

Art.1
L’Associazione “Amici del teatro “ è una associazione senza scopo di lucro e apartitica, avente come oggetto principale la promozione di attività culturali, nel rispetto della morale cattolica. Tali attività si espleteranno attraverso l’organizzazione e/o la realizzazione di spettacoli teatrali, musicali, cinematografici, di arte varia, dibattiti e convegni, la gestione di sale teatrali-cinematografiche e/o polifunzionali.
L’associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle a essa direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.
L’Associazione ha sede in Artegna, P.zza Marnico 20. Possono essere istituite sedi secondarie su tutto il territorio nazionale.
L’Associazione è costituita a tempo indeterminato e non persegue fini di lucro. L’eventuale avanzo di gestione deve essere investito nelle attività istituzionali dell’associazione.

Art. 2
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili così come elencati nell’inventario redatto a cura del Consiglio Direttivo ed in particolare da donazioni, lasciti di beni mobili ed immobili che dovessero essere fatti all’Associazione a titolo di incremento del patrimonio.

Art. 3
L’Associazione persegue i propri scopi mediante l’utilizzo di:

Quote associative,Rendite patrimoniali,
Contributi di persone fisiche, giuridiche sia pubbliche sia private

Proventi derivanti dall’erogazione di servizi e prestazioni.

Art. 4
L’Associazione è composta da:

Soci fondatori
Soci benemeriti
Soci ordinari

Sono soci fondatori i firmatari dell’atto costitutivo.
Sono soci benemeriti le persone, gli Enti e le Associazioni che si sono rese particolarmente benemerite nei confronti dell’Associazione e coloro che verseranno una somma di denaro, che verrà stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno. La nomina a socio onorario sarà conferita dal Consiglio Direttivo.
Sono soci ordinari le persone fisiche o associazioni che fattane richiesta risultino in regola con il versamento della quota sociale, stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo.

Art. 5
L’adesione all’Associazione comporta, per il socio maggiore di età il diritto di voto nell’Assemblea per l’approvazione del rendiconto economico, per le modifiche statutarie e per le nomine degli organi direttivi. La qualità di socio cessa per dimissioni volontarie e comportamento contrastante con gli scopi statutari. La delibera di esclusione viene assunta dal Consiglio Direttivo e ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento.
La quota o il contributo associativo non è trasmissibile per atto fra vivi ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte e non è prevista la rivalutabilità della stessa.

Art. 6
Sono organi dell’Associazione:

L’Assemblea dei Soci
Il Consiglio Direttivo
Il Presidente
Il Collegio dei Revisori dei Conti

Art. 7
L’Assemblea generale dei soci e costituita da tutti i soci regolarmente iscritti nel libro soci entro il mese antecedente alla data di convocazione dell’Assemblea stessa.
L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico. L’ordine del giorno è fissato dal Consiglio Direttivo.  L’Assemblea può essere convocata anche su richiesta scritta motivata da almeno un terzo degli associati.
La convocazione è fatta tramite avviso scritto contenente la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, da spedirsi ai soci almeno 10 ( dieci ) giorni prima della riunione. L’Assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale purché in Italia.

Art. 8
L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno metà più uno dei soci; mancando tale numero, l’Assemblea si intende convocata  lo stesso giorno in seconda convocazione un’ora dopo la prima e sarà valida qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto e di nomina alle cariche sociali.
Il voto può essere esercitato anche con delega scritta ad altro socio. Ogni socio non può essere portatore di più di due deleghe.
Spetta all’Assemblea:

approvare il bilancio consuntivo e preventivo
approvare la relazione morale del Presidente
eleggere il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti
deliberare sull’orientamento generale dell’attività sociale
modificare lo statuto
deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno

Tutte le deliberazioni si prendono a maggioranza dei voti presenti sulla base dell’art. 2532 del C.C.. La votazione può essere fatta per alzata di mano, salvo altra forma stabilita dal Presidente. Le votazioni che hanno per oggetto cariche sociali e le deliberazioni inerenti i soci avvengono con voto segreto. Alle cariche sociali sono eletti coloro che avranno riportato il maggior numero di voti. A parità di voto sarà eletto il più anziano.

Art. 9
Per la modifica dello statuto e per la delibera di scioglimento o messa in liquidazione dell’Associazione è necessaria la presenza di almeno tre quarti (3/4) degli associati ed il voto favorevole della maggioranza assoluta degli associati.

Art.10
Il Consiglio Direttivo è composto da 8 (otto). membri, è eletto dall’Assemblea dei Soci e rimane in carica 3 (tre) anni. I suoi membri sono rieleggibili. In caso di dimissioni o di cessazione dalla carica, si provvede alla relativa sostituzione facendo ricorso al primo dei candidati alla carica di Consigliere risultato non eletto; ove non fosse possibile far ricorso a candidati non eletti si provvederà alla sostituzione con una nuova elezione da parte dell’Assemblea  dei soci.   I consiglieri   nominati   in   surroga   rimangono comunque   in   carica  sino   alla   scadenza   naturale   del   Consiglio   di Amministrazione.
Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario – Tesoriere, che durano in carica per la durata del Consiglio.
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritiene opportuno o su richiesta di almeno tre consiglieri. Delibera alla presenza della maggioranza dei membri e le decisioni sono prese a maggioranza dei Consiglieri presenti. In caso di parità, il voto del presidente e preponderante.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e può delegare i propri poteri ad uno o più Consiglieri, può inoltre:

promuovere l’attività dell’associazione
deliberare sull’ammissione  e sull’esclusione dei soci
deliberare un regolamento interno per il corretto funzionamento dell’Associazione in tutte le sue attività
approvare il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea
proporre modifiche statutarie

Tutti i membri del Consiglio Direttivo, nessuno escluso, prestano la loro opera gratuitamente. Ad essi può comunque essere riconosciuto un rimborso spese su presentazione di distinta analitica dei costi sostenuti.
Il Consigliere che non partecipa a tre consigli consecutivi, senza giustificato motivo, è considerato dimissionario.

Art. 11
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, presiede il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea generale dei Soci facendone eseguire le deliberazioni.
Spetta al Presidente:

determinare l’ordine del giorno delle sedute del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea generale dei soci
sviluppare ogni attività finalizzata al conseguimento degli scopi statutari dell’Associazione

In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente.

Art. 12
Il collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre membri effettivi anche non soci. Esercita il controllo amministrativo di tutti gli atti compiuti dall’Associazione, accertando la regolarità delle scritture contabili, esamina il bilancio predisposto dal Consiglio Direttivo, accerta almeno ogni tre mesi la consistenza di cassa.
Il collegio dei Revisori dei conti resta in carica 3 (tre) anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Art. 13
All’Associazione è fatto divieto di distribuire agli associati, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale sia durante la vita che all’atto del suo scioglimento, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
In caso di scioglimento dell’Associazione, che viene deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci, il patrimonio residuo deve essere devoluto ai fini di utilità sociale, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

SOCI FONDATORI
Adami Giovanni
Basso Manlio
Bertossi Bruno Enrico
Copetti Paolo
Cozzutti Giuseppina
De Monte Anna Maria
Facini Valter
Fogolini Luigi
Fornasiere Armando
Iacuzzi Andrea
Iacuzzi Tarcisio
Lavaroni Gelindo
Liva Franco
Liva Giuseppe
Lucardi Marco
Mattiussi Enrico
Menis Carlo
Menis Natale
Mitri Giovanni
Not Franco
Oliverio Salvatore
Patat Ferdinando
Persello Dino
Pesamosca Carla
Pesamosca Paola
Pontelli Remo
Rizzotti Luigi
Roccasanta Giuseppe
Traunero Leonardo
Turrin Roberto
Vacchiano Lucia